giovedì 18 maggio 2017

CORSO DI PITTORICO A MUSILE DI PIAVE!

CORSO DI PITTORICO - A GRANDE RICHIESTA UN SECONDO APPUNTAMENTO!!
​A "IL GRANAIO DELLE ARTI E DEI MESTIERI (Via Croce, 158 Musile di Piave - VE) - SABATO 27 MAGGIO DALLE 10:00 ALLE 18:00
​PER INFO: 042155093 oppure 340762763

Cosa ne pensate? Vi iscrivete a questo corso che sta riscuotendo tantissimo successo? Sabato 13 maggio ho raggiunto questo posto meraviglioso (si, non esagero, veramente un posto unico!) e ho tenuto il mio corso di pittorico con questi risultati:



Soddisfazione al massimo livello!
Aspetto anche da questo magnifico gruppo le foto dei quilt che realizzeranno le corsiste con questa bellissima tecnica!

A presto con i prossimi appuntamenti e le prossime novità tessili!

LAURA




  

mercoledì 10 maggio 2017

PUNTI E SPILLI E FREE-MOTION

Due corsi bellissimi di free-motion con corsiste superlative!
Sono stata da "Punti e Spilli", un delizioso negozio di tessuti e filati che si trova nella piazzetta della Grata di Forlì. Un posto esclusivo, fuori dal comune, assolutamente da andare a vedere!
Patrizia e Sandra rendono ancor più esclusivo questo bellissimo luogo, sogno di ogni donna creativa. Padrone di casa accoglienti e raffinate, scelgono per le loro clienti prodotti di qualità esponendoli con cura e buon gusto curando tutto nei minimi particolari. Stanze con mobili di classe, scansie colorate da gomitoli, matasse e tessuti preziosi, dettagli raffinati che catturano l'attenzione.
Potete andare a visitare il sito http://www.puntiespilli.it/ e avrete conferma di quanto ho scritto.
Troverete anche informazioni sui loro corsi che spaziano dal cucito sartoriale a quello creativo, per passare al patchwork, al ricamo fino ad arrivare ad uncinetto e ferri.
Io ho tenuto due corsi di trapuntatura a macchina per principianti. Ho presentato i miei manuali di free-motion editi dalla Corrado Tedeschi Editore e ho insegnato tutto l'abc di questa meravigliosa tecnica. Come mio solito, ho spiegato di tutto di più e le partecipanti hanno veramente imparato a danzare al ritmo dell'ago creando cuciture armoniose e precise. Un vero e proprio successo!



(manca una corsista in questa foto, peccato...)
Grazie Sandra e grazie Patrizia per queste occasioni uniche!

Presto altre novità!
Un abbraccio!
LAURA

martedì 9 maggio 2017

ALTRO RISULTATO DOPO IL MIO CORSO DI PITTORICO

Continuano le soddisfazioni!!!
Guardate che spettacolo questo quilt realizzato da Margherita Grandi, una mia allieva del corso di pittorico tenuto a Cucilandia Bologna:


Lavoro pulito, raffinato, ben bilanciato, gradevole. Bravissima!!!!
Presto altre novità!
Un caro saluto a tutti!!
LAURA

mercoledì 3 maggio 2017

RISULTATI DEL CORSO DI PITTORICO

Nel mio diario oggi ho il piacere ci condividere con voi una grandissima soddisfazione: due lavori in fase di realizzazione da parte di una mia allieva che ha partecipato al mio corso di Pittorico presso Cucilandia Bologna.
Quando una partecipante ai miei appuntamenti di patchwork impara a riprodurre bene e correttamente ad esempio anche solo un modello tratto da una rivista seguendo i miei insegnamenti e consigli mi rende felice.
Ma quando a tale persona riesco a trasmettere la voglia di sperimentare, di azzardare e di creare quilt assolutamente personali divento strastrastrafelice!!!

Ecco le immagini che mi ha inviato Patrizia Branchini:



Complimenti a Patrizia! Aspetto le foto dei lavori ultimati!

A presto!

LAURA

venerdì 28 aprile 2017

FRATELLI


Presento il mio quilt finalista al concorso di Verona Tessile 2017, in mostra proprio in questi giorni fino al 30 aprile al Palazzo dei Mutilati (Via dei Mutilati 8 – Verona).
"Amore, il filo rosso che unisce" era l'argomento su cui meditare e trovare l'ispirazione per creare l'opera. Mi sono documentata, come faccio sempre quando devo partecipare ad un concorso. Bellissima la leggenda del filo rosso del destino che unisce due anime gemelle (andate a leggerla, la troverete anche su internet) ma ho pensato che quel filo rosso che unisce appunto due mani potesse essere banale... dovevo trovare qualche cosa di diverso... di esclusivo.
A fianco del mio computer ho posto una foto dei miei figli:


Mi guardano sempre tutti sorridenti quando sono impegnata davanti al monitor e io li guardo quando mi fermo a pensare... pensare... pensare...
ma che strano il destino... li ha uniti per la vita, li fa crescere insieme e come mamma spero possano vivere in armonia aiutandosi, divertendosi, collaborando reciprocamente... ma... ecco un'idea originale!!! Schizzo su un fogliaccio i contorni dei miei figli e penso di realizzarli tutti in free-motion con filo rosso.
Inizio a rovistare dentro le scatole di tessuti, trovo una tela grossa che avrei dovuto utilizzare per fare una borsa, sembra una tela da pittore, mi piace, la dimensione è giusta.
Non trovo il filo rosso giusto, corro da Adele di Cucilandia Bologna e inizio a stressarla, trovo quello che mi serve.
Un esperimento mai fatto prima su un quilt di grandi dimensioni.
Ridisegno i miei figli sulla tela utilizzando una biro rossa.
Infilo la mia longarm Q20 e parto per questa nuova avventura.
Il filo rosso finisce in fretta mentre si materializzano i visi dei tesori della mia vita.
Free-motion fittissimo color panna per tutto il resto del quilt, migliaia di punti.
Fatto! No cornice ma binding nascosto. Un lavoro diverso.
Foto. Penso a come chiamare il quilt: Pietro e Davide, I miei figli, Figli, Brothers, Fratelli. Scelgo la semplicità italiana, opto per Fratelli. Invio l'iscrizione quasi all'ultimo momento. E' fatta!
Una sorpresa: sul sito internet di Verona Tessile hanno inserito il mio quilt vincitore del secondo premio nell'ultima edizione! WOW! Che onore! La mia Euterpe! 


Ma le sorprese continuano! Sono inserita fra i finalisti! ARRIWOW! Che onore!
Sono contentissima, i miei "Fratelli" verranno esposti durante una delle maggiori manifestazioni tessili italiane!
Contentissima contenta triste tristissima. Sono rimasta sola, le mie due amiche di avventura non sono state accettate, sono state loro a convincermi, non avrei voluto partecipare ma hanno insistito.
Un filo rosso ci unisce, quello dell'amicizia sincera. A questo punto non avrei mai sopportato una vincita con i miei "Fratelli". Mai e poi mai. Il gioco ha iniziato a perdere significato.
Ultima sorpresa: i "Fratelli" della mia amica, i suoi due figli, in free-motion rosso su fondo panna, un quilt chiamato esattamente come il mio. 
Non volevo crederci, incredibile, una botta all'inizio, una cosa assurda ma poi... il filo rosso che unisce continua ad unire e a consolidare sempre di più le amicizie vere ed aspetteremo con ansia il momento in cui i nostri figli verranno esposti affiancati ad una mostra di arte tessile. 

A presto!

LAURA

mercoledì 26 aprile 2017

BEATRICE

Sarà veramente esistita questa bella ragazza musa ispiratrice di Dante?


Beatrice compare nel poema dantesco per la prima volta nel secondo canto dell'Inferno. Ella scende nel Limbo per pregare Virgilio di soccorrere Dante. Come si direbbe oggi, con un permesso speciale arrivato dalle alte sfere, Beatrice riesce a scendere ai piani bassi beneficiando di una fortissima immunità per poter incontrare colui che le ha corso dietro per anni ed anni senza speranza.

Per trovare ispirazione, ho cercato in librerie e navigato in rete finchè mi sono imbattuta in questo dipinto della pittrice francese Elisabeth Sonrel (1874-1953).


L'ho quindi modificato, questa volta aiutandomi con il computer proprio perchè il tempo a disposizione per realizzarlo era ormai pochissimo. Visto che le sterili rielaborazioni mi stanno molto strette, le insegno tutte ai miei corsi di pittorico ma sempre consigliando di staccarsi da esse il prima possibile proprio per cercare di personalizzare il quilt (altrimenti... scusate... stampiamo una bella fotografia sul tessuto che risparmiamo tempo!), con matita-gomma-cartadapacchi ho reso mia (non me ne voglia il sommo poeta che non c'è riuscito nemmeno negli inferi) la bella donzella.
Pensando che sicuramente il fiorentino fosse agitato nel trovarsi all'inizio di un viaggio alquanto particolare e pure emozionato nel vedere la creatura desiderata proprio lì a pochi passi da lui, ho ridotto la poveretta a macchie di colore gialle e rosse su panno nero: una specie di miraggio con riflessi di luce infernale.
Sullo sfondo alcuni versi che non vi svelo ma che vi esorto a leggere quando andrete a Verona Tessile alla Chiesa di Santa Maria in Chiavica a vedere il quilt da vicino.
Ricordo che sarà in esposizione fino al 30 aprile insieme alla mostra dei quilt ispirati ai canti dell'Inferno.

Per ora è tutto! Vi torno a scrivere presto!

LAURA

martedì 25 aprile 2017

ARPIA

Carissimi e carissime lettori e lettrici,
oggi vi posto la fotografia del mio quilt infernale: ARPIA.
Un progetto capitanato da Simone Forlani che vede la realizzazione di ben 24 arazzi da parte di appassionate italiane di patchwork.


XIII° Canto, II° Girone, VII° Cerchio.
Il VII° cerchio è la zona dell'Inferno dove sono puniti i violenti, descritta da Dante nei Canti che vanno dal XII al XVII. È diviso in tre gironi, ciascuno dei quali ospita una categoria particolare di violenti.
Nel II° girone si trovano i suicidi ovvero i violenti contro se stessi e gli scialacquatori.
Per capire meglio, incollo una spiegazione abbastanza esauriente che ho trovato sul web:

Le anime dei suicidi sono imprigionate entro gli alberi della selva, poiché essi si sono separati violentemente dal proprio corpo; le Arpie, che popolano il girone, si nutrono delle foglie degli alberi e provocano sofferenza ai dannati. Quando i rami delle piante si spezzano esce sangue, insieme a un soffio d'aria che fa fuoriuscire parole e lamenti. Tra i suicidi Dante pone Pier della Vigna e un fiorentino non meglio precisato, di cui si dice solo che si impiccò in casa propria (forse fu il giudice Lotto degli Agli, che aveva ingiustamente condannato un innocente per denaro; secondo altri potrebbe essere Rocco dei Mozzi, suicida dopo avere sperperato tutto il patrimonio).
Gli scialacquatori invece corrono nudi tra la selva, inseguiti da nere cagne che, quando li raggiungono, li fanno a brandelli. Fra loro Dante include Lano da Siena (Arcolano da Squarcia), morto nel 1288 nell'imboscata tesa ai senesi dagli aretini presso Pieve del Toppo, e Iacopo da Sant'Andrea, figlio di Oderico da Monselice che morì assassinato nel 1239 per ordine di Ezzelino da Romano (gli antichi commentatori narrano dei suoi folli sperperi, come quello citato dal Lana secondo cui avrebbe dato fuoco a una sua villa per vedere un vasto incendio). Mentre il primo dannato riesce a sfuggire alle cagne, il secondo si accovaccia accanto al cespuglio del suicida fiorentino e le cagne sbranano lui e fanno strazio dell'arbusto.


Tantissimi elementi da cui trarre ispirazione ma la mitologia mi ha sempre affascinata. Ecco che ho concentrato la mia attenzione sull'Arpia raffigurandola nella sua classicità, semplicità e freddezza. Spietata ma di aspetto regale, ho utilizzato seta il cui biancore mi ricorda la paura e al contempo la freddezza del marmo e filati argentati per la quiltatura sottolineandone la figura gelida e crudele.

Ecco la fonte originale:
Arpia classica in appliqué su sfondo batik rosso come il sangue che sgorga dai rami che spezza per infliggere la pena ai dannati, rami stilizzati nella parte inferiore del quadro trapuntandoli in free-motion con metallizzati tono su tono.

La mia interpretazione è dura e inflessibile come le pene che subiscono per l'eternità i peccatori ma anche preziosa per esaltare la magnificenza della Divina Commedia. Ho dipinto in oro e argento alcuni versi del poema proprio per fissare sul tessuto parole di grande impatto emotivo.

Fino al 30 aprile potrete ammirare la collezione completa dei quilt infernali a Verona nella bellissima cornice di Santa Maria in Chiavica in occasione della manifestazione biennale "Verona Tessile" organizzata dall'Associazione Ad Maiora. Una mostra da non perdere con opere veramente di altissimo livello!

Buon 25 aprile a tutti!

A presto!!

LAURA