UNA PRIMAVERA SCOPPIETTANTE!!!
OGGI VI INVITO A CLICCARE QUI SOTTO:
ANDRETE AL BLOG DEL PAESE IN CUI VIVO: SAN LAZZARO DI SAVENA!
Ringrazio tantissimo Marzia Di Sessa e tutto lo staff del blog per questa bellissima opportunità!
Sono contenta ed orgogliosa di appartenere e vivere a San Lazzaro di Savena e continuerò sicuramente, nel mio piccolo, a far conoscere questo paese nel mondo anche nel settore dell'arte tessile!!!
GRAZIE e BUONA LETTURA!!!
LAURA
Dipingere con tessuti: l’arte del quilt
Due
occhi azzurri grandi e luminosi, circondati da un’ampia chioma, moglie,
mamma di due bellissimi bambini, pianista, organista, insegnante di
pianoforte, art quilter e collezionista di successi: sono questi i segni
particolari di Laura di Cera, san lazzarese Doc da ormai più di dieci
anni.
Laura, che non ha mai abbandonato l’insegnamento del pianoforte, è
riuscita a conciliare alla già difficile vita di mamma lavoratrice anche
quella di artista del cucito. Tutto ha inizio come lei stessa ci
racconta “per colpa delle sedie bianche di mio marito che nel passaggio
da marito a padre hanno iniziato a perdere lo splendore iniziale quindi
ho pensato di rivestirle parzialmente. Mi hanno consigliato di imbottire
la seduta come usa fare nel patchwork. Cosa?!? Non avevo ben capito ma
poi l’ho fatto veramente, ho realizzato il mio primo “panino” in
tessuto!”
Dalle
sedie ai quadri morbidi fatti di tessuto, il passo per Laura è stato
breve “Ho iniziato a comprare riviste, libri, ricerche in internet ed ho
visto lavori incredibili di artiste di tutto il mondo. Poi un giorno ho
letto di iniziative italiane del settore e ho deciso di partecipare ad
un concorso. Il primo successo è stato un quarto premio assolutamente
inaspettato ad un concorso internazionale svoltosi a Bergamo”.
Laura continua a raccontarci della sua avventura nel mondo del
quiltaggio “Da quel momento ho continuato a partecipare a contest
italiani e stranieri. Ad oggi, sono stata la prima italiana a vincere un
primo premio al Festival of Quilts di Birmingham in Gran Bretagna, un
primo premio in Svizzera, e un primo premio in Olanda a Veldhoven.
Partecipo anche a concorsi nella patria del patchwork, gli Stati Uniti
d’America e ogni volta ricevo “ribbon” ovvero coccarde per me
preziosissime! Essere selezionata e premiata da giurie competenti è
sempre emozionante e gratificante!”
La cosa che più colpisce nel sentire raccontare Laura è come lei sia
la sintesi perfetta e ben riuscita delle competenze trasmesse dalla sua
mamma e dal suo papà, si perché Laura è figlia d’arte “mio padre era un
grafico eccezionale, con acquerelli e matite faceva quadri in pochissimo
tempo, vinceva concorsi fotografici, mentre mia madre mi ha dato le
prime nozioni di cucito sartoriale, maglia ed uncinetto”.
Ma ho voluto chiedere a Laura in cosa San Lazzaro ha contribuito a permetterle di coltivare questa passione.
“Il primo merito è di un negozio che si trova proprio a San Lazzaro, Cucilandia di Adele Fideghelli,
che conosco da quasi vent’anni. Davo lezione di pianoforte ai suoi
figli. Ho acquistato i tessuti per le famose sedie proprio da lei, poi
da cosa nasce cosa… compra una macchina per cucire, compra altri
tessuti, fai un corsettino, fanne un’altro e nel giro di pochissimi anni
ora aiuto Adele ad insegnare alle sue clienti.
Ma non ho voluto fermarmi a San Lazzaro, infatti mi chiamano spesso
da tutta Italia per tenere corsi di patchwork ed art-quilt. E’ per me
un’occasione bellissima per poter fare nuove amicizie e visitare posti
nuovi. Quando posso poi, mi porto dietro tutta la famiglia!”
Ma io insisto su San Lazzaro, perché da Laura vorrei anche sapere tre caratteristiche positive e
tre negative di San Lazzaro
“San Lazzaro mi piace perché “a misura d’uomo” ma allo stesso tempo
vicinissima a Bologna (non potrei mai vivere isolata e lontana dalla
città) ed è tranquilla.
Tre negative… ne dico una che vale per tre: via Kennedy!!! Insomma…
impercorribile! Quando guidi dovresti andare un po’ a destra, un po’ a
sinistra, seguire una traiettoria poi cambiarla repentinamente… sembra
progettata da un ubriacone! Ora che ci penso però, forse sbaglio io e
non ho capito la vena artistica di chi l’ha progettata?!”
Potete conoscere meglio Laura consultando la sua galleria d’arte all’indirizzo
http://www.lauragallery.altervista.org/awards.html oppure il suo blog
http://ildiariodiminerva.blogspot.it/.